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Comunicati e collaborazioni

15-02-2011 - Assemblea Generale dei Soci

 

Bilancio Consuntivo 2010 e Programma 2011

 
Assemblea Genarale 06-02-2011

Durante l'Assemblea generale dei Soci, svoltasi domenica 6 febbraio presso la Sede dell'Associazione Cuncordu a Gattinara, sono stati approvati all'unanimità sia il Bilancio consuntivo 2010, chiuso in attivo, che il Bilancio preventivo 2011.

I lavori, come previsto, si sono svolti secondo il seguente o.d.g.:

  • Relazione del Presidente;
  • Relazione del Consiglio dei Revisori dei conti;
  • Relazione del Tesoriere;
  • Presentazione e discussione bilancio consuntivo 2010;
  • Presentazione e discussione bilancio preventivo 2011;

E' stata l'occasione per presentare ed illustrare il ricco PROGRAMMA 2011.

 Scarica il Programma 2011175.84 KB

 

 

Il Movimento Pastori incontra a Roma il Ministro dell'agricoltura Galan

 

MOVIMENTO PASTORI SARDI

Movimento Pastori Sardi

Il Movimento pastori sardi incontrerà lunedì 14 febbraio a Roma  il ministro per le Politiche agricole, Giancarlo Galan. La conferma della convocazione è arrivata in queste ore, anche grazie all'interessamento del deputato sardo dell'Italia dei Valori, Federico Palomba, fra i primi a presentare un'interrogazione in Parlamento dopo i fatti avvenuti a Civitavecchia il 28 dicembre del 2010. La riunione di lunedì avverrà nella sede del ministero. “Per il Movimento pastori sardi, il prossimo incontro a Roma, è un importante e decisivo riconoscimento del ruolo che ha svolto, negli ultimi vent'anni, a favore di un rilancio non solo economico ma soprattutto sociale della pastorizia e in generale dell'agricoltura” scrive in una nota il leader del Movimento Felice Floris che sottolinea “che è ormai chiara la volontà del Movimento di ricercare nelle istituzioni interlocutori capaci di dare risposte immediate a un settore, quello ovi-caprino, da sempre trainante non solo in Sardegna, con i suoi tre milioni e mezzo di capi, ed anche in Italia, con altri tre milioni di capi fra Sicilia, Lazio, Toscana, Basilicata e Abruzzo, e in tutta l'area del Mediterraneo.”

 

 EMIGRATI GRAVEMENTE PENALIZZATI - INSULARITA’ GRAVEMENTE TRADITA

 

 

Rotte da e verso la Sardegna - Associazione Cuncordu
Apprendiamo da notizie di stampa di ieri, 29 gennaio, (vedi articoli "Unione Sarda" e "Nuova Sardegna") dell’accordo sulla nuova continuità territoriale per quanto riguarda il trasporto aereo,

tra Ministero di Trasporti, Enac e Regione Sardegna pubblicato sulla G.U.del 27-1-2011.

Denunciamo che nel giro di venti giorni raggiungere la Sardegna è diventato un lusso per pochi.

Le compagnie marittime ed aeree stanno di fatto imponendo al popolo sardo isolamento ed embargo.

Non si possono non definire altrimenti gli aumenti dal 40 all’80 per cento per i passaggi in nave e le nuove tariffe aeree stabilite nell’accordo le quali, a fronte di tre euro di sconto per i residenti, registrano un aumento di 27 euro per gli emigrati e i non residenti. 

Quale organizzazione degli emigrati sardi in Italia siamo profondamente allarmati per queste decisioni ed increduli che le istituzioni sarde abbiano concorso a questo piano sulla continuità territoriale avallandone (o nel migliore dei casi subendone) le gravi ed inevitabili conseguenze: diminuzione del traffico da e per la Sardegna e dunque penalizzazione dell’economia e dello sviluppo dell’isola .

 

ALLARME PER GLI EMIGRATI E PER LA STAGIONE TURISTICA

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L’Esecutivo della FASI, Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, riunito a Milano il 9 gennaio 2011, ha preso in esame con grande preoccupazione le nuove tariffe 2011, applicate dalle compagnie di navigazione.

Dall’inizio dell’anno, vedi le tariffe pubblicate su Internet, le principali compagnie di navigazione, Moby Lines, Sardinia Ferries, Grandi Navi Veloci (per la Tirrenia non ci sono ancora i dati, ma voci attendibili riferiscono di pari aumenti) hanno aumentato le loro tariffe mediamente del 40%, con punte che possono toccare l’80% nel mese di agosto.

L’ufficio trasporti della FASI ha calcolato questi aumenti, prendendo in considerazione lo stesso numero di persone, la stessa nave, la stessa auto e lo stesso periodo di ferie dell’anno scorso. E' stata predisposta una tabella esemplificativa dei costi comparati 2010 – 2011, tariffa residenti e tariffa non residenti.

 

No alla repressione contro i pastori

Occorre un nuovo piano di rinascita che qualifichi e riconverta la pastorizia sarda 

 

 

Movimento Pastori_Sardi_large
I pastori sardi che volevano portare pacificamente la loro protesta a Roma e incontrare il Ministro Galan, sono stati bloccati e maltrattati dalle forze dell’ordine, gli è stato impedito di salire sui pullman noleggiati per il trasporto e sono stati praticamente tenuti prigionieri nella nave.

E’ un fatto grave.

Chi ha dato queste indicazioni politiche ha calpestato il diritto al dissenso e all’organizzazione democratica e sindacale. In questo modo si alimentano esasperazione e rabbia, non si facilita certo la soluzione dei problemi.

La crisi agropastorale è socialmente rilevante e la situazione economica dei pastori sardi è gravissima. Dopo la distruzione del tessuto industriale si rischia di compromettere definitivamente quella che è la più importante produzione sarda, oltre che quella più antica che caratterizza storicamente la Sardegna.

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